Santa Maria di Leuca, de finibus terrae

Nella lista dei posti da visitare durante il vostro soggiorno in Salento non può mancare una gita a Santa Maria di Leuca, estremo lembo della penisola salentina, de finibus terrae.

Santa Maria di Leuca è un centro balneare situato tra Punta Ristola e Punta Meliso dove si crede che si incontrino Mar Jonio e il Mar Adriatico. Imperdibile tappa di un tour alla scoperta del sud della Puglia, Santa Maria di Leuca ha dimostrato la sua vocazione turistica sin dall’Ottocento ospitando le ville dei nobili del tempo, ancora oggi ben conservate.

Il nome Leuca deriva da leukos, bianco in greco, poiché i marinai anticamente vedevano questa località,, durante la navigazione,  illuminata dal sole. La tradizione indica inoltre Santa Maria di Leuca come il luogo dove avvenne lo sbarco di San Pietro, giunto su questa terra per iniziare la sua opera di evangelizzazione. “De finibus terrae” è l’appellativo dato dagli antichi Romani a questa zona, essendo l’estremo lembo della penisola salentina.

Santa Maria di Leuca sorge su un tratto di costa alternato da scogliere e calette di sabbia e ricco di grotte naturali abitate dall’uomo sin dal Paleolitico. Durante il Medioevo le grotte divennero rifugio anche di monaci basiliani, dimostrano le iscrizioni in greco e latino e le croci incise nella roccia.

COSA VISITARE A SANTA MARIA DI LEUCA

Il santuario sorge sui resti dell’antico tempio dedicato alla dea Minerva. All’interno della struttura, più volte ricostruita durante i secoli, è possibile ammirare un frammento del dipinto della Madonna e de Bambino, dato alle fiamme dai pirati algerini durante un’incursione del XVII secolo

La Chiesa a croce latina presenta un’unica navata che termine con l’altare maggiore, dove è posto il dipinto della Madonna. La devozione per la Madonna di Leuca raggiunge ogni angolo di Europa, dalla Polonia alla Francia, come testimoniano i registri dei pellegrini. Secondo una leggenda popolare, infatti, visitare il santuario vuol dire compiere il primo passo verso il Paradiso.

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A pochi passi dal santuario si erge la torre ottagonale del Faro di Santa Maria di Leuca. Posto a 47 metri dal suolo, a 102 metri sul livello del mare, il faro è attivo dal 1866. La lanterna, dotata di 16 lenti, proietta un fascio di luce a 50 Km di distanza.

Dal terrazzo circolare della torre, accessibile con una scala di 254 gradini, è possibile godere di un panorama straordinario, dal quale si ammirano i monti dell’Albania, l’occidente della Calabria e, volgendo lo sguardo a sud, è possibile intravedere Corfù. Si può visitare il faro solo in determinate giornate dell’anno. Per maggiori informazioni è preferibile consultare il sito del comune di Santa Maria di Leuca.

 

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